Nel 1989 vennero avviati i lavori per la formazione della Piazza Umberto I° centrale al paese. Questo primo intervento di riqualificazione urbana intendeva completare le preesistenze già consolidate con un disegno capace di esprimere nuovi valori rappresentativi della funzione civica della Piazza. In questo spirito il grande piazzale antistante la scalinata della chiesa è stato destinato ad esclusivo uso pedonale e sopralzato con un gradino che partendo dal marciapiede del viale dei giardini comprende la fontana esistente e si conclude con andamento circolare fino allo spigolo del sagrato. Si è proceduto al restauro della fontana semicircolare e, verso via V. Emanuele, alla delimitazione di questo spazio principale, lungo il bordo soprelevato, luogo deputato all’incontro e alle relazioni, attraverso una sequenza a gradoni di vasche a verde con panchine in legno, formate da spalle e copertina in pietra Simona.
I lotto
La pavimentazione delle vie è stata realizzata utilizzando come materiale base il porfido e variata in relazione alle dimensioni delle vie. In corrispondenza della fine di via Vittorio Veneto è stata costituita una nuova testata d’ingresso al paese, con una fontana in granito dell’Adamello, fioriere, panchine e aiuole. L’incrocio a Y tra Vittorio Veneto e via Pinotti è stato completato con una seduta semicircolare con in testa il basamento per il sostegno del palo d’illuminazione.
II lotto
La zona Piazza della Banca è diventata la nuova testata del paese. La sistemazione dei flussi automobilistici, diviene preminente in questa zona attualmente poco ordinata. Un elemento di arredo verticale, immerso in parte in una nuova fontana segnala sia l’arrivo al paese sia il cardine sul quale riordinare questo spazio. Lungo Via Vittorio Emanuele si ha un sistema di panchine a gradoni con vasche di verde che, come tipologia e materiali richiama quelle già realizzate.
III lotto
Piazza Roma diviene luogo strategico del paese in quanto sta per essere completato il restauro dell’ex Albergo Trieste, un edificio che risale al XV secolo, che diverrà un centro diurno per anziani e un museo.
9 Gennaio 2004
Spazi pubblici