Il progetto prevede la realizzazione di una nuova centralità urbana attraverso la riqualificazione dell’ex scalo merci.
Da oltre mezzo secolo la città preme sull’ambito della stazione ferroviaria per favorire uno sviluppo organico oltre la ferrovia, dove sono sopravvissute vaste aree agricole e si sono insediati interventi poco coerenti. Per garantire il successo dell’operazione il programma mira a favorire l’acquisizione pubblica di tutte le aree dello scalo merci, concentrandovi una nuova “cittadella pubblica” disposta come una soglia tra la città consolidata e quella diffusa.
Per favorire l’integrazione urbana si è puntato sull’insediamento di centri di ricerca, di spazi destinati a residenze speciali e di un nuovo nodo intermodale di carattere regionale capace di riunificare le funzioni della stazione ferroviaria, della stazione autolinee, dell’attestamento della nuova Tramvia diretta verso le valli, dei nuovi parcheggi di interscambio.
Nell’area è stato previsto l’insediamento di 130.000 mc di servizi amministrativi (tra cui la nuova sede dell’Amministrazione Provinciale di Bergamo) e 220.000 mc di spazi dedicati a residenze e attività economiche integrate (terziario commerciale, direzionale,ricettivo).
Il sistema degli edifici risulta integrato da 75.000 mq di spazi pubblici disposti a diversi livelli allo scopo di intercettare tutti i percorsi necessari al superamento delle infrastrutture di trasporto. L’intenzione è quella di configurare un ambito urbano caratterizzato da una notevole varietà di usi e dalla compresenza di funzioni pubbliche e private. Arricchendo il contesto bergamasco di un più ricco e composito centro cittadino si vuole contrastare quel processo che spesso impedisce la definizione di nuove identità urbane,
La presenza di una pluralità di luoghi riconoscibili punta alla creazione di un sistema di relazioni rivolto sia verso l’interno che verso l’esterno dell’ambito di intervento, attivando il processo tipico degli spazi urbani complessi.
Per dare attuazione al programma è stata recentemente costituita una holding denominata “Porta Sud” S.p.a., costituita da Comune di Bergamo, Rete Ferrovie Italiane S.p.a. e Camera di Commercio di Bergamo.
9 Gennaio 2003
Pianificazione territoriale